Nutrire la macchina traduzione di Ippolita
Nutrire la macchina. Come alimentiamo l’intelligenza artificiale
dal 27 Marzo in libreria per Mimesis edizioni, nella collana Postuman3 curata dal gruppo Ippolita
Muldoon, Graham e Cant, Nutrire la macchina, traduzione di Ippolita
Nutrire la macchina svela il costo umano e ambientale dell’Intelligenza Artificiale. Attraverso le storie di resistenza del nuovo proletariato tecnologico del Sud globale ci propone l’idea di un sindacato transnazionale per la parità salariale con il resto del mondo. Le Big Tech ci hanno venduto l’illusione che l’intelligenza artificiale sia una tecnologia che porterà ricchezza e prosperità. Ma le piattaforme non funzionano senza i moderatori che controllano i contenuti segnalati, i grandi modelli linguistici non funzionano senza i lavoratori che li allenano; i veicoli autonomi non sono in grado di guidare senza gli operai che li addestrano. Nulla di tutto questo viene però portato nel dibattito pubblico o fatto oggetto di discussione politica. Basato su centinaia di interviste e migliaia di ore di lavoro sul campo, questo libro è dalla parte della forza lavoro invisibile senza la quale le Intelligenze artificiali non esisterebbero. Un libro contro l’oligarchia delle Big Tech, società fondate su storie di genocidio, schiavitù e razzismo.
James Muldoon, Mark Graham e Callum Cant lavorano insieme presso l’Oxford Internet Institute dell’Università di Oxford, dove il Dott. Graham è Professore di Internet Geography e Direttore di Fairwork, un progetto globale per i diritti dei lavoratori digitali attivo negli Stati Uniti e in altri 37 paesi. Il Dott. Cant è autore di Riding for Deliveroo, il primo libro etnografico sulla consegna di cibo online. Il Dott. Muldoon è Professore Associato di Management presso l’Università dell’Essex.
Traduzione del gruppo Ippolita