Laboratori di Ippolita alla GAMeC di Bergamo

Corpi digitali relazioni postumane

L’evento è organizzato da GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo in collaborazione con Festival ORLANDO

Le piattaforme digitali non sono strumenti neutri: sono ambienti progettati per orientare le nostre scelte, i nostri desideri, persino i nostri bisogni affettivi. Deleghiamo loro la memoria, l’attenzione, le relazioni — e spesso nemmeno accorgercene. In questo scenario, come abitiamo i nostri corpi digitali? Come si strutturano le relazioni sessuo-affettive tecnologiche? Cosa significa davvero avere cura del proprio sé digitale in un ecosistema pensato per la dipendenza?
Il seminario-laboratorio con il gruppo di ricerca indipendente e interdisciplinare Ippolita propone un percorso di autodifesa digitale intesa non come rifiuto della tecnologia, ma come pedagogia postumana: imparare a riconoscere i meccanismi che ci condizionano per poter immaginare, finalmente, relazioni fondate sulla reciprocità e non sullo sfruttamento.
INFO

Il laboratorio di Ippolita al GAMeC si configura come uno spazio di ascolto e non di giudizio, aperto a tutte le soggettività ed esperienze di vita, con particolare attenzione a prospettive e identità spesso marginalizzate nel discorso pubblico. La partecipazione è gratuita. I posti sono limitati, prenotazione obbligatoria a biglietteria@gamec.it a partire dal 13 aprile.

Accesso con rampa. Bagni accessibili e gender free.