Antiproibizionismo e Pedagogia Hacker

2018-01-29T00:00:00

Con la diffusione su larga scala degli smartphone, avvenuta in meno di dieci anni, tutti siamo certi di sapere usare gli strumenti tecnologici, ma è davvero così? È ormai un tabù dire che ci si sente poco inclini all’informatica e nemmeno esiste più chi scherzosamente si definisce un “utonto”. Ognuno conosce le migliori applicazioni gratuite che il web ci mette a disposizione e i nostri device sono diventati abituali strumenti di uso quotidiano. Nel giro di pochi anni siamo diventati tutti esperti.Cos’è successo? Non siamo noi ad essere migliorati, sono le interfacce che sono state parecchio semplificate. Le interfacce, già.
La tecnologia invece è rimasta una materia complessa e difficile, esattamente come dieci anni fa. Quando un bambino di quattro anni prende lo smartphone e guarda un cartone animato su youtube non è perché è un genio, e nemmeno perché è un nativo digitale (infatti i nativi digitali non esistono). Succede perché l’intero sistema complesso che ha a disposizione (dall’hardware al software) è stato progettato per includere tutt*. Nessuno deve avere difficoltà nell’usare la “tecnologia”, ma non perché sia uno strumento di emancipazione, bensì perché si tratta di un prodotto di consumo globale!

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