La Rete è libera e democratica. FALSO!

Crediamo in una Rete libera, democratica, gratuita, trasparente, imparziale. Crediamo in una Rete rivoluzionaria, capace di rovesciare le gerarchie stabilite a favore di una partecipazione ampia, diffusa, popolare. Crediamo nella circolazione gratuita di contenuti, contro lo strapotere di cartelli mediatici e obsoleti detentori di copyright.
Ci crediamo, ma niente di tutto questo è vero: Rete aperta non significa Rete libera, perché ha i suoi pochi, potentissimi padroni. Pubblicare in Rete non significa rendere pubblico. La libertà non è gratuita, costa cara. Rete libera e democratica? E dove stanno i dati dei cittadini? Nelle mani di chi? Per cosa vengono usati? E come si può invertire la tendenza alla delega tecnocratica?

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dal 5 giugno in libreria

Il sito ippolita.net è un contenitore.
Da qui è possibile accedere fisicamente ai materiali pubblicati dal 2005 a oggi dal Gruppo di ricerca Ippolita.
Questa è una homepage. Ma il contenuto non sta nella homepage. Sta in giro. Girare per trovarlo.

Ogni link conduce ad altri link. Alcuni giungono a pagine che permettono di scaricare software. Altri a libri pubblicati copyleft per alcune case editrici. Altri ancora non arrivano da nessuna parte, oppure a qualcosa di comprensibile solo da macchine di Turing.

in girum imus nocte, ecce, et consumimur igni

Buon divertimento, buona lettura.