La Rete è libera e democratica. FALSO!

Prossimi appuntamenti:

  • Laboratorio di Autodifesa Digitale domenica 7 dicembre h. 16.30 presso la sala ovale della Casa del Parco (Parco delle Energie, via Prenestina 175, Roma)
  • Momfestival venerdì 12 dicembre h. 18.30, libreria Assaggi, S. Lorenzo, Via degli Etruschi 14, Roma
  • Tecniche di autodifesa digitale. Come riprendersi le proprie libertà, lunedì 15 dicembre, h. 18.30, Via Montesanto, 28, Cagliari. Nell'ambito del progetto Cronache dal pianeta delle tecnoscimmie dell'Associazione Terra

Crediamo in una Rete libera, democratica, gratuita, trasparente, imparziale. Crediamo in una Rete rivoluzionaria, capace di rovesciare le gerarchie stabilite a favore di una partecipazione ampia, diffusa, popolare. Crediamo nella circolazione gratuita di contenuti, contro lo strapotere di cartelli mediatici e obsoleti detentori di copyright.
Ci crediamo, ma niente di tutto questo è vero: Rete aperta non significa Rete libera, perché ha i suoi pochi, potentissimi padroni. Pubblicare in Rete non significa rendere pubblico. La libertà non è gratuita, costa cara. Rete libera e democratica? E dove stanno i dati dei cittadini? Nelle mani di chi? Per cosa vengono usati? E come si può invertire la tendenza alla delega tecnocratica?

ascolta l'intervista a radio3 FAHRENHEIT

ascolta l'intervista a Radio Fujiko

ascolta l'intervista a Radio Città del Capo

leggi la recensione su Micromega

 leggi l'intervista sul Manifesto e la recensione

leggi la recensione su Internazionale

dal 5 giugno in libreria

Il sito ippolita.net è un contenitore.
Da qui è possibile accedere fisicamente ai materiali pubblicati dal 2005 a oggi dal Gruppo di ricerca Ippolita.
Questa è una homepage. Ma il contenuto non sta nella homepage. Sta in giro. Girare per trovarlo.

Ogni link conduce ad altri link. Alcuni giungono a pagine che permettono di scaricare software. Altri a libri pubblicati copyleft per alcune case editrici. Altri ancora non arrivano da nessuna parte, oppure a qualcosa di comprensibile solo da macchine di Turing.

in girum imus nocte, ecce, et consumimur igni

Buon divertimento, buona lettura.